AlbertoFatticcioni.com - preparazione atletica, personal trainer,consulenza fitness, allenamento personalizzato, integratori alimentari, Firenze October 2008 - Posts - Il Blog del Personal Trainer Alberto Fatticcioni - Firenze
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Il Blog del Personal Trainer Alberto Fatticcioni - Firenze

October 2008 - Posts

  • Quanto siete acidi?

    Frutta e verdura per combattere l'acidità metabolica 

    Riporto qui sotto un semplice test che ho trovato nel libro "La dieta ph" di Valeria Mangani e Adolfo Panfili.

    Il test può aiutare a capire se abbiamo una tendenza organica all'acidificazione

    1. Bevete più di cinque caffe al giorno SI - NO
    2. Consumate più di 50 grammi al giorno di zucchero bianco, raffinato SI - NO
    3. Consumate poco o non consumate affatto legumi  SI - NO
    4. Mangiate tutti i giorni o più volte al giorno la carne, soprattutto maiale o interiora SI - NO
    5. Mangiate più di due volte al giorno, durante i pasti principali, i cereali SI - NO
    6. Fumate un pacchetto di sigarette al giorno SI - NO
    7. Siete stressati, nervosi, affaticati SI - NO
    8. Sentite freddo intenso, siete freddolosi SI - NO
    9. A 25 anni siete stati esili o longilinei SI - NO
    10. I vostri occhi sono di color grigio, blu verde, blu chiaro SI - NO
    11. Siete stanchi ed irritabili SI - NO
    12. Trasalite, vi spaventate facilmente SI - NO
    13. Non sopportate il dolore SI - NO
    14. Lo stato dei vostri denti non è ottimo (carie, ipersensibilità, parodontopatia) SI - NO
    15. I vostri capelli sono deboli e cadono facilmente SI - NO
    16. Le vostre unghie si rompono facilmente o si sdoppiano, si sfogliano SI - NO
    17. Avete le mani fredde e umide SI - NO
    18. Sopportate con difficoltà l'effetto di alimenti acidi SI - NO
    19. Soffrite di calcoli biliari o renali SI - NO
    20. Avete dolori muscolari alla nuca o nella parte alta della schiena SI - NO
    21. Soffrite di crampi muscolari SI - NO
    22. Soffrite di iperacidità di stomaco SI - NO
    23. Soffrite di reumatismi (gotta, periartrite) SI - NO
    24. Avete il diabete SI - NO
    25. Avete la leucemia, il cancro SI - NO
    26. Soffrite di eczema SI - NO
    27. Soffrite di decalcificazione SI - NO
    28. Al di fuori dell'urina del mattino generalmente la vostra urina è costantemente acida:pH almeno 6,5 SI - NO
    29. Al di fuori dell'urina del mattino generalmente la vostra urina è acida: pH al di sotto di 6,5 SI - NO  

    Come ogni test di questo tipo deve essere preso con "leggerezza", ma se prevalgono i SI devono senz'altro essere prese delle contromisure per contrastare la tendenza all'acidificazione. Gli autori del libro sulla base dei risultati suggeriscono:

    Se i SI sono stati inferiori a 6:

    • tendenza debole all'acidificazione, state seguendo una linea di vita sana, continuate così

    Se i SI sono stati tra i 6 ed i 12:

    • tendenza media all'acidificazione, siete nel giusto mezzo, attenti a non eccedere in futuro

    Se i SI sono stati oltre 12:

    • siete acidi, zona pericolosa, cambiate i vostri stili di vita prima che sia troppo tardi

     

    Per contrastare l'acidificazione e per comprendere perchè è importante non vivere in un "ambiente acido" vi consiglio di leggere l'articolo sui cibi alcalinizzanti ed acidificanti!

     

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  • La nostra percezione è in ritardo rispetto alla realtà

     

    La lettura delle traiettorie è una delle caratteristiche nueronali più complesse nello sport, ed ultimamente stanno uscendo interessanti ricerche. 

    Un'illusione universale che riguarda la percezione degli oggetti in movimento fa sì che nel tennis sia più facile commettere errori quando una palla viene chiamata "fuori" di quando è chiamata "dentro": lo dimostra una ricerca condotta da ricercatori dell'Università della California a Davis pubblicata sull'ultimo numero di "Current Biology".

    Il sistema visivo si trova di fronte a una enorme sfida quando deve cercare di codificare la localizzazione di un oggetto in modo che possiamo percepirlo", spiega David Whitney, che ha diretto la ricerca. "Ogni volta che muoviamo gli occhi l'immagine sulla retina si muove anch'essa. Anche se la nostra tazza di caffè è in realtà ferma sul tavolo, noi muoviamo occhi e testa mentre la prendiamo, e quindi l'immagine sulla retina si sposta. Questo è un problema in quanto il sistema visivo è pigro, richiede un centinaio di millisecondi o più per diventare consapevole dell'immagine che colpisce la retina. Così, quando percepiamo un oggetto come la tazzina di caffè in un posto, avrà già cambiato posizione mentre ci muoviamo verso di essa. La nostra percezione è in ritardo rispetto alla realtà. Il sistema visivo ha meccanismi che consentono di mitigare questo problema, ma i meccanismi non sono perfetti e a volte danno luogo a illusioni visive, come l'errata percezione della posizione della palla da tennis che abbiamo scoperto."

    Questo tipo di illusioni era già stato documentato, ma quasi mai in situazioni non strettamente sperimentali. Gli oggetti in movimento, per esempio, vengono percepiti come spostati in direzione del loro moto, sicché appaiono più in là sul loro cammino di quanto non siano effettivamente. Whitney ha pensato di studiare questo effetto applicato al tennis e ha studiato e analizzato le registrazioni relative a 4000 punti realizzati durante le partite di un torneo di Wimbledon, scoprendo che vi erano state 83 "chiamate" della palla errate, ben 70 delle quali del tipo previsto.

    Al di fuori della conferma in una situazione naturale dell'effetto, Whitney ha osservato che forse nei tornei professionistici sarebbe opportuno prevedere che le palle chiamate dentro o fuori vengano subito analizzate con un replay immediato della registrazione dell'evento.

    Tutto questo ci permette di comprendere che è naturale un certo margine di errore nelle valutazioni arbitrali; l'importante è senz'altro avere l'occhio allenato in modo da ridurre al minimo questo errore.

     

    Lo spunto e parti di questo articolo sono tratti dal sito "Le Scienze"

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  • Il Fast Infarto non conosce crisi

     

    Una dieta ricca di junk food, il cibo spazzatura tipico dei fast food (fritti, snack salati, dolci, carni grasse) nuoce alla salute. Questo tutti lo sanno ma finalmente una ricerca ha quantificato i danni provocati da queste abitudini alimentari. 

    Uno studio condotto in 52 paesi, su 16000 persone, dalla McMaster University (Canada), ha fornito cifre sui possibili danni che certe abitudini alimentari possono comportare. I rischi sono soprattutto di tipo cardiovascolare, i ricercatori hanno infatti osservato che chi abusa di hamburger, patatine fritte e altri fuoripasto simili, ha un rischio di contrarre un infarto superiore del 35% rispetto a chi segue una dieta più sana.

    Ma la McDonald's Corporation non conosce crisi. Nonostante la crisi economica e le ultime evidenze scientifiche i ricavi e utili dell'azienda americana sono cresciuti; nell'ultimo trimestre la più grossa azienda di Fast Food al mondo ha segnato una crescita dell'utile netto, da 1,07 a 1,19 miliardi di dollari, sulla spinta dell'incremento delle vendite, a loro volta salite del 7,1% nei locali degli stati uniti e all'estero.

    Visto la crisi economica ed i dati, penso che le persone stiano cercando un modo alternativo per suicidarsi... 

     

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  • Stronzate alimentari: i coloranti (da E100 a E180)

     

     

    Uno dei tratti salineti della nostra cultura è la quantità di stronzate in circolazione. Ed anche l'industria agroalimentare ne è piena. Tutti lo sanno, e gran parte delle persone confidano nella propria capacità di riconoscere le stronzate e di evitare di farsi fregare... ma molti purtoppo non leggono le etichette.

    Di conseguenza, non abbiamo una chiara consapevolezza di quali siano le "stronzate alimentari", del perchè ce ne siano tante in giro, o di quale funzione svolgano. Mi propongo dunque di iniziare lo sviluppo di una coscienza pratica delle "stronzate alimentari" di cui continuamente siamo vittime, offrendo in primo luogo una la definizione di "stronzata".

    Il dizionario della lingua italiana Devoto-Oli definisce la parola "stronzata" come: cosa senza valore anche se, talvolta, non trascurabile sul piano affettivo.  Le "stronzate alimentari" sono cose senza alcun valore nutritivo, che, talvolta, possono avere implicazioni negative sulla nostra salute. Tali stronzate non hanno necessariamente lo scopo di ingannare, non fanno necessariamente male, ma spesso offrono ai consumatori una falsa impressione sulla qualità del prodotto.

    Quello su cui voglio mettere l'attenzione è la scarsa qualità e l'effimero valore che hanno molti alimenti di largo consumo. Per questo mi sembra opportuno considerare i prodotti scadenti e realizzati con incuria come qualcosa di analogo alle stronzate.

     

    I COLORANTI da E100 a E180

    Possono essere naturali o artificiali. Migliorano il colore dell'alimento o della bevanda e a volte possono trarre in inganno facendo apparire il prodotto per quello che non è.

    La domanda mi sorge spontanea: ma perchè se la loro funzione è puramente estetica sono autorizzati?

    Se siete in grado datemi voi una risposta...

    Tra i problemi sollevati dai coloranti ci sono possibili reazioni allergiche.Inoltre alcune sostanze sono state accusate di dare problemi di iperattività nei bambini, tanto che l'Hyperactive Children's Support Group li ha inseriti nella sua "lista nera". Si tratta per la precisione di:

    • (E102) Tartrazina
    • (E110) giallo arancio S o giallo tramonto FCF
    • (E104) giallo di chinolina
    • (E122) azorubina o carmoisina
    • (E129) rosso allura AC
    • (E124) rosso cocciniglia A o ponceau 4R

    Fa parte di questa "lista nera" anche un conservante, il benzoato di sodio (E211).

    L'allarme è venuto da uno studio dell'Università di Southampton, pubblicato sulla rivista Lancet nel 2007, commissionato dalla Food Standard Agency, l'agenzia governativa britannica che vigila sui cibi. L'Efsa, impegnata in un grosso lavoro di revisione generale dei coloranti ammessi che si concluderà a fine 2008, si è espressa anche su questa ricerca, arrivando alla conclusione che lo studio fornisce prove limitate sull'effetto di questi additivi sul comportamento dei bambini. Le principali associazioni di consumatori europee riunite nel Bureau europeén des unions de consommateurs (Beuc), hanno però chiesto che, per il principio di precauzione, sia momentaneamente proibito l'utilizzo delle suddette sostanze.

    Posso comprendere l'uso di coloranti naturali, ma rispetto al Beuc sono molto più purista, vorrei che in nessun prodotto alimentare si potesse trovare traccia di colorante artificiale. 

    Io cerco di non acquistare prodotti nei quali sono presenti coloranti; invito i lettori del blog a fare altrettanto.

    Inoltre invito chiunque si trovi fra le mani un prodotto con uno o più coloranti di postare un commento a questo articolo nel quale indichi la tipologia del prodotto la marca ed il colorante da E100 a E180 presente.

    Sono fermamente convinto che quando un alimento è di elevata qualità non ha bisogno di sofisticazioni...

     

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  • La frutta e i carboidrati bioattivi anticancro

    Mangiate frutta!

    Che un'alimentazione ricca di frutta e verdura abbia degli effetti protettivi contro il cancro è noto ormai da anni, ed è  stato ricordato spesso dal blog, ma i meccanismi sottostanti a questa azione dei vegetali alimentari non sono stati ancora chiariti. Ora un gruppo di ricercatori dell'Institute of Food Research a Norwich, in Gran Bretagna è riuscito a identificare in laboratorio uno di essi.

    "La gran parte delle affermazioni sugli effetti anticancerogeni di certi alimenti si basano su studi epidemiologici - ha osservato Vic Morris, che ha diretto lo studio - in questa ricerca abbiamo invece testato un meccanismo molecolare, mostrando che esso è efficace." Gli studi epidemiologici, come per esempio EPIC (European Prospective Investigation of Cancer) hanno permesso di identificare una stretta correlazione fra un alimentazione ricca di fibre e un abbassamento del rischio di sviluppare un cancro all'apparato gastrointestinale. Le modalità secondo cui tale effetto protettivo si esplica non sono peraltro chiarite da questo tipo di ricerche.

    Come spiegano in un articolo pubblicato su The FASEB Journal, i ricercatori hanno mostrato che un frammento della pectina - un polisaccaride presente in varia misura in moltissimi vegetali e nella frutta, in particolare nelle mele e nelle pere - si lega, inibendola, alla galectina-3, una proteina che ha un ruolo in molti stadi di sviluppo del tumore.

    All'origine degli effetti della pectina, che è un polisaccaride idrosolubile, ci sarebbe una complessa rete di interazione fra carboidrati della dieta e proteine dell'organismo dei mammiferi. Anche altri carboidrati - in primo luogo i betaglucani - sembrano mostrare di essere fortemente bioattivi. "Questi sono i primi passi di una nuova area di ricerca, quella dei carboidrati bioreattivi", ha osservato con soddisfazione Morris.

    Ora le ricerca proseguirà per studiare come la pectina venga assorbita dal corpo per essere poi rilasciata in modo da esercitare i suoi effetti protettivi. Intanto per sfruttare l'intera combinazione dei differenti effetti dei carboiderati bioattivi la cosa migliore è mangiare abbondanti quantità di frutta e verdura.

     

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  • Le verdure da mangiare per eliminare il grasso corporeo in eccesso

    Mangiate tante verdure! 

    Tutti sanno che le verdure sono ricche di fibre, fanno dimagrire e fanno bene alla salute. Ma quante ne devono essere mangiate? Che cosa si intende per verdure?

    Per la nostra salute ma anche per eliminare il grasso corporeo in eccesso è indispensabile consumare, a pranzo ed a cena, una porzione abbondante di verdura; volendole quantificare raccomando almeno 200 g a pasto, volendo anche di più. Questa quantità di almeno 400g al giorno, oltre che a dimagrire, permette anche di prevenire il rischio di cancro e di malattie cardiovascolari.

    La cosa migliore è acquistare verdure fresche di stagione, ma all'occorrenza vanno bene anche le verdure surgelate o in scatola. In quest'ultimo caso privilegiate le varietà non cucinate e il più possibile al naturale, vale a dire senza aggiunta di salse o grassi. La verdura può essere consumata sia cruda, in insalata o cotta. Per i condimenti vanno benissimo l'olio, l'aceto e l'aceto balsamico.

    Una raccomandazione: cercate di variare il più possibile le verdure che mangiate...non esiste solo l'insalata!

    Vi aiuterò ricordandovi tutte le verdure che potete mangiare

    Ortaggi da radice, tubero e bulbo

    1. Carota
    2. Rapa
    3. Sedano rapa
    4. Ravanello
    5. Scorzonera
    6. Topinambur
    7. Barbabietola
    8. Porro

    Ortaggi da frutto

    1. Pomodoro
    2. Peperone
    3. Melanzana
    4. Cetriolo
    5. Zucchina
    6. Zucca

     Ortaggi da fusto

    1. Cardo
    2. Sedano
    3. Finocchio

     Ortaggi da foglia

    1. Insalata belga
    2. Soncino
    3. Lattuga
    4. Cicoria
    5. Scarola
    6. Insalata riccia
    7. Romana
    8. Lollo rossa
    9. Insalatine da taglio
    10. Spinaci
    11. Acetosa
    12. Crescione
    13. Bietola
    14. Rucola

     Crucifere

    1. Cavolfiore
    2. Broccolo
    3. Cavolo rosso
    4. Cavolo bianco
    5. Verza
    6. Cavolo riccio
    7. Cavolino di Bruxelles

     Ortaggi da fiore

    1. Asparagi
    2. Fiori di zucca

     Ortaggi da baccello

    1. Fagiolini
    2. Taccole
    3. Fagiolini serpente

    Cuori della pianta

    1. Carciofo
    2. Cuori di palma

    Ortaggi da germinazione

    1. Germogli di soia

    Funghi

    1. Champignon
    2. Porcini
    3. Galletti
    4. Cantarelli
    5. Mazze di tamburo
    6. Ovuli

     

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