Le proteine sono l'alleato numero uno nella lotta al grasso in eccesso; hanno infatti un effetto termico doppio rispetto a quello dei grassi o dei carboidrati e di conseguenza accelerano il metabolismo. Questo permette di bruciare più calorie di quelle che verrebbero bruciate se venisse assunta la stessa quantità di calorie ma sotto forma di grassi o di carboidrati. La scienza ha infatti dimostrato che le 100 calorie fornite dallo zucchero bianco (carboidrati), dall'olio di oliva (grassi) oppure dal petto di tacchino (proteine) non vengono metabolizzate dall'organismo nello stesso modo, e che il bilancio finale delle stesse al termine dell'assimilazione varia molto a seconda della loro origine.
Inoltre, rispetto ai grassi e ai carboidrati, le proteine hanno un maggiore valore saziante, questo permette di sentire meno la fame e più in ritardo rispetto ad un pasto basato su alimenti che apportano solo grassi o carboidrati. La digestione delle proteine è la più lunga e la più laboriosa fra tutte le categorie alimentari. Sono necessarie più di tre ore per ottenere la completa disgregazione e la successiva assimilazione di un alimento proteico. Il lungo lavoro per estrarre calorie ha un costo elevato per l'organismo, e da qui deriva "l'azione metabolica" delle proteine. Si è calcolato che per ottenere 100 calorie da un alimento proteico bisogna spenderne circa 30. Si può riassumenre questa paricolarità dicendo che l'azione dinamico specifica delle proteine è pari al 30%, mentre quella dei lipidi è pari al 12% e quella dei glucidi è del 7%. L'A.D.S o azione dinamica specifica rappresenta lo sforzo o il dispendio energetico che l'orgnismo deve investire per disgregare un alimento fino a portarlo allo stato di molecola semplice, unica forma nella quale esso può entrare nel sangue. Le proteine sono infatti formate da lunghe catene di amminoacidi legati chimicamente tra loro che hanno bisogno di una lunga masticazione combinata a una laboriosa azione meccanica al'interno dello stomaco e, soprattutto, dall'attacco enzimatico prima della pepsina, e poi dei succhi pancreatici prima di essere digerite.
Da questo deriva che, quando una persona vuol eliminare grasso dal prorio corpo deve consumare pasti proteici; già il semplice fatto di digerirli e assimilarli comporta per lui un lavoro, una perdita di calorie che riduce l'apporto energetico del pasto e permette di mettere in moto il metabolismo. Questa caratteristica degli alimenti proteici è particolarmente vantaggiosa per perdere la massa grassa in eccesso.
Le proteine magre inoltre permettono di dimagrire senza perdere massa muscolare, anzi, se il corpo è in deficit proteico, con una dieta ricca di proteine le masse muscolari si svilupperanno fino alle loro dimensioni naturali . Questo non ha nulla di sorprendente se si pensa che il tessuto muscolare è fatto da proteine; un regime troppo povero di proteine obbliga l'organismo a utilizzare quelle dei muscoli per tutte le funzioni da adempiere in quanto il muscolo è l'unico "deposito" di amminoacidi del nostro corpo. Al contrario, un regime ricco di proteine, non ha motivo di attingere alle riserve dell'organismo perchè ne fornisce in modo abbondante e permette allo stesso tempo di eliminare il grasso corporeo in eccesso e di dare linfa vitale alle masse muscolari.
Si vedono troppe persone che curano la forma fisica avendo come unico punto di riferimento la bilancia. Il peso da solo non può e non deve avere questo ruolo esclusivo. La bellezza esteriore di un corpo, che sia maschile o femminile, è data dalla sua eleganza nelle movenze e dalle sue forme, e questi fattori sono determinati dalla postura e dalla tonicità dei tessuti muscolari. E solo attraverso un regime nutrizionale ragionato ed una attività fisica ben praticata che si può arrivare a sviluppare tutte le potenzialità naturali di cui il nostro corpo è dotato.
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