LA STORIA DELLA DIETA VEGETARIANA
Nella storia della nutrizione umana, la "dieta vegetariana" è stata usata in varie parti del mondo per molteplici ragioni; si è seguita e si segue una dieta vegetariana di solito per ragioni religiose, salutistiche, etiche, ambientali e politiche.
Il Vegetarianismo non è una moda del momento ma fonda le sue basi in un lontano passato. Pitagora è considerato il fondatore del movimento vegetariano e fra i portavoce del vegetarianismo troviamo numerosi pensatori greci; scritti ebraici documentano la pratica del vegetarianismo come regime nutrizionale già esistente ai tempi della stesura dell'antico testamento. Ma anche i credenti in religioni orientali come il Buddismo, l'Induismo ed il Taoismo hanno sempre fatto del vegetarianismo una scelta di vita.
Nel diciottesimo secolo lo scienziato e politico statunitense Benjamin Franklin fu uno dei più famosi sostenitori del vegetarianismo. Il movimento vegetariano ha avuto una grossa espansione nel diciannovesimo secolo con la formazione di associazioni, la stesura di testi e l'apertura di ristoranti tutti orientati alla promozione dello stile di vita vegetariano e nel ventesimo secolo il numero dei vegetariani è andato aumentando anche grazie a ricerche scientifiche che ne hanno dimostrato la salubrità.
DEFINIZIONE DELLA DIETA VEGETARIANA
Il termine vegetariano ingloba varie pratiche dietetiche con potenziali implicazioni di tipo diverso sullo stato di salute della persona. Questo significa che non tutte le diete vegetariane sono equilibrate e rispettose della salute.
Le pratiche per considerarsi vegetariano prevedono infatti scelte nutrizionali di vario tipo; per questo motivo prima di dedicarsi al vegetarianismo sarebbe opportuno chiedere consigli ad un professionista della nutrizione. In particolar modo, se nel mondo dello sport e del fitness, questo regime nutrizionale vuol essere adottato da chi pratica sport a livello agonistico, o da colui che ha obiettivi particolari da raggiungere (es. grossa diminuzione della massa grassa ed incremento della massa muscolare) gli escamotage nutrizionali da prendere devono essere ben conosciuti e tarati, altrimenti si rischia di peggiorare la prestazione se si tratta di uno sportivo o di non raggiungere gli obiettivi se si tratta di una persona orientata al "fitness estetico".
Cereali, frutta, verdure, legumi, frutta secca e semi vari rappresentano gli alimenti base della dieta vegetariana con la possibile aggiunta di prodotti animali. I prodotti di origine animale inclusi nella dieta sono spesso usati per definire il tipo di dieta vegetariana che la persona segue e sono da ricondursi al latte e derivati ed alle uova. I "lattovovegetariani", qualche volta chiamati anche "ovolattovegetariani", ed i "lattovegetariani" sono le due categorie che racchiudono il più grosso gruppo di vegetariani. Invece il termine "vegano" è usato esplicitamente per coloro che non consumano alcun tipo di prodotto animale.
Per maggiore chiarezza elencherò i principali regimi dietetici vegetariani:
- dieta lacto-ovo-vegetariana, che esclude in toto carne e pesce: è la dieta vegetariana classica universalmente nota dove si mangiano anche latte e uova
- dieta ovo-vegetariana, che esclude tutti i prodotti di derivazione animale tranne le uova
- dieta lacto-vegetariana, che esclude tutti i prodotti di derivazione animale tranne latte e latticini
- dieta vegetaliana, detta anche vegan o vegana o vegetariana stretta, che non prevede l'assunzione di alcun derivato animale (neanche il miele)
- dieta crudista, composta da soli alimenti vegetali non sottoposti a trattamenti termici (non si cuoce, non si congela)
- dieta fruttariana, composta da soli frutti da semi, principalmente per ragioni etiche biocentriche
DIETA VEGETARIANA E SALUTE 
Gli studi degli ultimi decenni si sono concentrati in particolare sulla dieta lacto-ovo-vegetariana e vegana, mentre non esistono ancora valutazioni affidabili e condivise sulle diete crudiste e fruttariane, seguite comunque da una percentuale minima della popolazione mondiale.
C'è da ricordare che solo una minoranza di persone segue una dieta vegetariana per motivi salutistici; tuttavia, negli ultimi anni è stato riaffermato dall'American Dietetic Association e dai Dietitians of Canada che le diete vegetariane e vegane ben bilanciate sono salutari, adatte ad ogni ciclo vitale e apportano numerosi benefici rispetto ad una dieta onnivora, aiutando a prevenire l'avanzata di molti tipi di patologie, tra cui tumori e malattie cardiovascolari.
Questo perché le diete vegetariane basandosi su vegetali, legumi, cereali integrali e frutta, tendono ad avere un alto tasso di fibre ed una minore quantità totale di grassi, grassi saturi e colesterolo.
Il dibattito sull'appropriatezza della dieta vegetariana rimane comunque aperto in quanto esistono studi contraddittori in merito all'equilibratezza ed alla salubrità di una dieta vegetariana; studi hanno dimostrato per esempio che l'introito di vitamina C, vitamina E, vitamina B9 e magnesio in una dieta vegetariana media è superiore rispetto ad una "normale" ma l'introito di vitamina A, vitamina B12, vitamina D, calcio e zinco sono inferiori.
Molta attenzione è posta adesso sui benefici che gli antiossidanti possono avere sulla salute. Non è una sorpresa se alcune ricerche hanno dimostrato che i vegetariani hanno livelli ematici di sostanze anti-cancro come b-carotene, vitamina C e vitamina E più elevati rispetto al normale. Ma di contro altri studi hanno affermato che l'introito di iodio e vitamina B2 in molti vegetariani è inadeguato.
Un aspetto senz'altro importante della dieta vegetariana è relativo alla prevenzione del soprappeso e dell'obesità; numerose ricerche hanno dimostrato che l'introito calorico giornaliero tipico di una dieta vegetariana è inferiore rispetto ad una dieta media e che i vegetariani tendono ad avere un BMI medio (body mass index) inferiore rispetto agli onnivori. Da numerosi studi emerge che sia difficile trovare un vegetariano in soprappeso.
In modo da avere un quadro nutrizionale dettagliato tratterò in maniera separata tutti i "punti deboli" che la scienza della nutrizione riconosce alle diete vegetariane; solo così sarà possibile trovare delle soluzioni concrete.
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